Marco Peroni Ingegneria

Siamo uno studio di ingegneria strutturale con sede a Faenza (RA), fondato nel 2010 dall’ingegnere Marco Peroni dopo 17 anni di precedente esperienza presso un’altra società.
Sviluppiamo ogni tipo di progetto e intervento su tutto il territorio nazionale, soprattutto in Emilia-Romagna, sia in ambito privato che pubblico.
Aiutiamo i nostri clienti a dare struttura alle proprie idee, grandi o piccole che siano, accompagnandoli in ogni fase del loro sviluppo e realizzazione. Ci dedichiamo alla progettazione con un approccio versatile, che nel corso degli anni ci ha portati ad affrontare numerose sfide e ad ampliare e rafforzare le nostre competenze.
Crediamo fortemente che progettare sia prima di tutto un mezzo per creare valore per chi ci circonda e ci impegniamo per mantenere una visione elastica e sempre aperta a nuove soluzioni.

Marco Peroni Ingegneria

Siamo uno studio di ingegneria strutturale con sede a Faenza (RA), fondato nel 2010 dall’ingegnere Marco Peroni dopo 17 anni di precedente esperienza presso un’altra società.
Sviluppiamo ogni tipo di progetto e intervento su tutto il territorio nazionale, soprattutto in Emilia-Romagna, sia in ambito privato che pubblico.
Aiutiamo i nostri clienti a dare struttura alle proprie idee, grandi o piccole che siano, accompagnandoli in ogni fase del loro sviluppo e realizzazione. Ci dedichiamo alla progettazione con un approccio versatile, che nel corso degli anni ci ha portati ad affrontare numerose sfide e ad ampliare e rafforzare le nostre competenze.
Crediamo fortemente che progettare sia prima di tutto un mezzo per creare valore per chi ci circonda e ci impegniamo per mantenere una visione elastica e sempre aperta a nuove soluzioni.

Marco Peroni

Si laurea a pieni voti nel 1992 in Ingegneria Civile Edile presso l’Università di Bologna, presentando un progetto inedito di calcolo strutturale (la verifica in tensostruttura del ponte sullo Stretto di Messina) con relatore Massimo Majowiecki.
Inizia subito ad esercitare la libera professione e fonda assieme a un gruppo di giovani colleghi Enginius Ingegneri Associati, con i quali collaborerà per 17 anni prima di mettersi in proprio nel 2010.
Coltiva da sempre una grande passione per le grandi strutture e l’esplorazione spaziale, sulle quali porta avanti un’intensa attività di ricerca parallelamente all’ingegneria “quotidiana”.

Marco Peroni

Si laurea a pieni voti nel 1992 in Ingegneria Civile Edile presso l’Università di Bologna, presentando un progetto inedito di calcolo strutturale (la verifica in tensostruttura del ponte sullo Stretto di Messina) con relatore Massimo Majowiecki.
Inizia subito ad esercitare la libera professione e fonda assieme a un gruppo di giovani colleghi Enginius Ingegneri Associati, con i quali collaborerà per 17 anni prima di mettersi in proprio nel 2010.
Coltiva da sempre una grande passione per le grandi strutture e l’esplorazione spaziale, sulle quali porta avanti un’intensa attività di ricerca parallelamente all’ingegneria “quotidiana”.

Il team

La forza di Marco Peroni Ingegneria è il suo team, costituito da un gruppo affiatato di collaboratori che lavorano insieme sotto la supervisione di Marco Peroni e a stretto contatto con la committenza. Ci avvaliamo inoltre di una rete di professionisti competenti per fornire un servizio il più possibile completo e integrato.
Crediamo nel valore della formazione sul campo e per questo quando possibile accogliamo volentieri giovani ingegneri nel nostro studio.

Il team

La forza di Marco Peroni Ingegneria è il suo team, costituito da un gruppo affiatato di collaboratori che lavorano insieme sotto la supervisione di Marco Peroni e a stretto contatto con la committenza. Ci avvaliamo inoltre di una rete di professionisti competenti per fornire un servizio il più possibile completo e integrato.
Crediamo nel valore della formazione sul campo e per questo quando possibile accogliamo volentieri giovani ingegneri nel nostro studio.

Su ciò che usualmente si definisce Arte del Costruire, esiste sempre una base essenzialmente scientifica, e più propriamente matematica, in assenza della quale non può vivere il tecnico.
Ciò non basta certamente.
Per trionfare, l’ingegnere necessita inoltre di altre qualità di artista, di immaginazione creativa, di volontà, di serenità e di coraggio di fronte al rischio, di osservazione, di amore e di entusiasmo per la propria opera e, soprattutto, di intuito costruttivo – un vero e proprio istinto delle forme resistenti, innato o acquisito; e tutto ciò fa sì che, molte volte nel suo operare e nella sua personalità, la sua preparazione scientifica traspaia appena.

– Eduardo Torroja (1899–1961)

Come lavoriamo

Consideriamo la progettazione nel senso più ampio del termine: ci occupiamo della concezione strutturale in sé, non limitandoci semplicemente a svolgere calcoli e verifiche.
Manteniamo un confronto costante con la committenza, in modo da costruire e adattare man mano la soluzione migliore rispetto al singolo caso.
Ci piace pensare che la struttura possa partecipare in maniera attiva al processo architettonico, e proponiamo un approccio basato sulla piena integrazione della soluzione ingegneristica con quella architettonica e viceversa.
Qualora le condizioni lo permettano, ci impegniamo a sviluppare e proporre interventi anche inediti: siamo infatti convinti che a volte la direzione migliore sia quella che non è stata ancora esplorata.

Su ciò che usualmente si definisce Arte del Costruire, esiste sempre una base essenzialmente scientifica, e più propriamente matematica, in assenza della quale non può vivere il tecnico.
Ciò non basta certamente.
Per trionfare, l’ingegnere necessita inoltre di altre qualità di artista, di immaginazione creativa, di volontà, di serenità e di coraggio di fronte al rischio, di osservazione, di amore e di entusiasmo per la propria opera e, soprattutto, di intuito costruttivo – un vero e proprio istinto delle forme resistenti, innato o acquisito; e tutto ciò fa sì che, molte volte nel suo operare e nella sua personalità, la sua preparazione scientifica traspaia appena.

– Eduardo Torroja (1899–1961)

Come lavoriamo

Consideriamo la progettazione nel senso più ampio del termine: ci occupiamo della concezione strutturale in sé, non limitandoci semplicemente a svolgere calcoli e verifiche.
Manteniamo un confronto costante con la committenza, in modo da costruire e adattare man mano la soluzione migliore rispetto al singolo caso.
Ci piace pensare che la struttura possa partecipare in maniera attiva al processo architettonico, e proponiamo un approccio basato sulla piena integrazione della soluzione ingegneristica con quella architettonica e viceversa.
Qualora le condizioni lo permettano, ci impegniamo a sviluppare e proporre interventi anche inediti: siamo infatti convinti che a volte la direzione migliore sia quella che non è stata ancora esplorata.

Cosa facciamo

Grazie all’esperienza maturata nel corso della nostra attività, siamo in grado di confrontarci con progetti di ogni tipo sia in ambito privato che pubblico, dalla realizzazione di piccoli interventi sull’esistente fino allo sviluppo di progetti di notevole complessità ingegneristica.
Studiamo soluzioni che siano allo stesso tempo efficienti, innovative e sostenibili, nel pieno rispetto delle normative vigenti. Queste ultime – in costante evoluzione – rappresentano un aspetto fondamentale della progettazione contemporanea, ma spesso a causa della loro complessità rischiano di entrare in contrasto con la pratica di cantiere e della filiera dell’edilizia.
Per questo motivo siamo sempre presenti in ogni fase del progetto, dagli studi preliminari fino alla realizzazione, nonché nel disbrigo delle pratiche burocratiche.

Progettazione strutturale

Direzione lavori strutturali

Consulenza nell'ingegnerizzazione di progetti complessi

Progettazione di edifici in legno lamellare

Consolidamento sismico di edifici esistenti

Progettazione interventi di isolamento sismico

Progettazione opere di fondazione e contenimento terreni

Ricerca e sviluppo su tematiche innovative legate all'ingegneria

Cosa facciamo

Grazie all’esperienza maturata nel corso della nostra attività, siamo in grado di confrontarci con progetti di ogni tipo sia in ambito privato che pubblico, dalla realizzazione di piccoli interventi sull’esistente fino allo sviluppo di progetti di notevole complessità ingegneristica.
Studiamo soluzioni che siano allo stesso tempo efficienti, innovative e sostenibili, nel pieno rispetto delle normative vigenti. Queste ultime – in costante evoluzione – rappresentano un aspetto fondamentale della progettazione contemporanea, ma spesso a causa della loro complessità rischiano di entrare in contrasto con la pratica di cantiere e della filiera dell’edilizia.
Per questo motivo siamo sempre presenti in ogni fase del progetto, dagli studi preliminari fino alla realizzazione, nonché nel disbrigo delle pratiche burocratiche.

0+
Pratiche sismiche concluse da Marco Peroni (1993 – 2010)
0+
Pratiche sismiche concluse dallo Studio (2010 – 2018)
0
Media annuale pratiche sismiche (2010 – 2018)
0
Media annuale sanatorie ed interventi privi di rilevanza sismica (2010 – 2018)
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Pratiche sismiche concluse da Marco Peroni (1993 – 2010)
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Pratiche sismiche concluse dallo Studio (2010 – 2018)
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Media annuale pratiche sismiche (2010 – 2018)
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Media annuale sanatorie ed interventi privi di rilevanza sismica (2010 – 2018)

L’importanza della ricerca

Attribuiamo una grande importanza alla ricerca, alla quale dedichiamo ogni momento “libero” parallelamente ai progetti per la nostra committenza.
Siamo infatti convinti che allenare la mente su problematiche presenti e future ci consenta di esplorare nuove chiavi di lettura utili anche nella pratica quotidiana, come ci insegna l’esperienza di molti anni di attività.
Abbiamo presentato i nostri progetti in diversi convegni – tra cui il prestigioso AIAA-Space di Orlando – e ad essi è stato dedicato spazio su numerose testate, sia online che cartacee.

L’importanza della ricerca

Attribuiamo una grande importanza alla ricerca, alla quale dedichiamo ogni momento “libero” parallelamente ai progetti per la nostra committenza.
Siamo infatti convinti che allenare la mente su problematiche presenti e future ci consenta di esplorare nuove chiavi di lettura utili anche nella pratica quotidiana, come ci insegna l’esperienza di molti anni di attività.
Abbiamo presentato i nostri progetti in diversi convegni – tra cui il prestigioso AIAA-Space di Orlando – e ad essi è stato dedicato spazio su numerose testate, sia online che cartacee.

Il nostro ufficio

Marco Peroni Ingegneria si trova a Faenza nei locali dell’Ex Chiesa della Santissima Annunziata, nel cuore dell’antico quartiere di Borgo Durbecco.
L’ambiente è suddiviso in due grandi open space dove i componenti dello studio lavorano insieme e ricevono i visitatori, compresi i numerosi passanti che entrano incuriositi.
Schizzi preparatori e modellini trovano posto tra affreschi e fregi antichi, in un’atmosfera senza tempo che rende il nostro ufficio un luogo a metà strada tra un museo e una piccola officina del sapere progettuale.

Il nostro ufficio

Marco Peroni Ingegneria si trova a Faenza nei locali dell’Ex Chiesa della Santissima Annunziata, nel cuore dell’antico quartiere di Borgo Durbecco.
L’ambiente è suddiviso in due grandi open space dove i componenti dello studio lavorano insieme e ricevono i visitatori, compresi i numerosi passanti che entrano incuriositi.
Schizzi preparatori e modellini trovano posto tra affreschi e fregi antichi, in un’atmosfera senza tempo che rende il nostro ufficio un luogo a metà strada tra un museo e una piccola officina del sapere progettuale.

Cenni storici sull’Ex Chiesa
della Santissima Annunziata

La Chiesa della Santissima Annunziata venne eretta nel XV per volontà dell’Arciconfraternita del SS. Nome di Maria nella chiesa della Santissima Annunziata. L’edificio venne quindi ricostruito verso la metà del XVIII su progetto degli architetti faentini Raffaele Campidori e di Pietro Tomba (padre dell’omonimo architetto).
In seguito all’occupazione francese del 1797 la Confraternita venne sciolta e i suoi beni, compresa la chiesa, furono espropriati. Con la restaurazione la Confraternita riuscì a ottenere nuovamente lo stabile, sebbene non potesse più disporre delle antiche risorse economiche; nel corso del XIX secolo l’edificio continuò ad essere utilizzato come luogo di culto e probabilmente subì qualche piccolo intervento.
Nel 1927 la chiesa si trovava in condizioni tali da necessitare di interventi di ristrutturazione. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale il complesso venne danneggiato dai bombardamenti e, sebbene la chiesa non avesse subito danni sostanziali, rimase abbandonata per molti anni a causa della mancanza di risorse. L’edificio è stato restaurato e ricostruito nei primi anni Ottanta e fino agli anni Duemila è stato utilizzato come spazio espositivo temporaneo.
Oggi le componenti architettoniche esterne ed interne si presentano in buone condizioni. Gli altari settecenteschi presentano diverse parti mancanti, mentre le due pale d’altare cinquecentesche di Jacopone Bertucci e di Giovanni Battista Bertucci il Giovane sono perfettamente integri.

Le fotografie indicate con watermark sono per gentile concessione di Jurgen Huiskes.